Ebbene sì, questo blog ha la funzione di una papera di gomma (parafrasando Arthur Weasley)

mercoledì 13 novembre 2013

Film Ender's Game (differenze col libro e giudizio finale).

Ender (Asa Butterfield)
Dopo aver letto il libro (vedi post precedente) sono andata a vedere Ender's game! Le differenze col libro sono molte, ma alla fine il risultato non è male, è un bel film anche per noi fan del libro.
Valentine (Abigail Breslin)
Sono tentata di scendere ancora più nei particolari, ma sarebbero troppi gli spoiler. Vi basti sapere le differenze basilari (LEGGETE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO, SPOILER, più che altro del film):


  • L'età: tutti gli avvenimenti avvengono all'interno di un arco di tempo molto minore, ed Ender non ha 6 anni quando arriva alla scuola di guerra, ma probabilmente ha già 12 anni. Non si capisce a che scuola vada Stilson, ma non è certo una scuola per bambini di 6 anni. La scelta non è poi così sbagliata, sarebbe stato difficile che lo stesso attore fosse credibile sia come bambino di 6 anni che come 12enne.
  • Non so se è una differenza, ma Anderson è una donna. Nel libro non era specificato, ed ero portata a credere fosse un uomo.
  • Vi stupirà, ma la violenza verso Stilson e Bonzo viene attenuata.
  • Non si mostra la principale tattica inventata da Ender per vincere i combattimenti nella stanza a gravità zero, la cosa è solo accennata! Strano! E regole leggermente cambiate: basta un solo giocatore non colpito ad aprire la porta degli avversari. 
  • La guerra è avvenuta più recentemente rispetto al libro. Per questo non ci stupiamo troppo di Mazer Rackam, e non si tirano in ballo viaggi spaziali lunghi anni luce.
  • Non vediamo Peter se non per 5 secondi. Ogni scena riguardante Valentine e Peter insieme sulla Terra, tanto importante nel libro, viene completamente tolta dalla trama. Mi viene da pensare che se ne possa parlare in un seguito. Un peccato, un vero delitto. Accorcia però i tempi del film. 
  • Il videogioco di addestramento è molto meno horror che nel libro, si tolgono molte scene, il risultato è più "per tutti", ma toglie quel brivido che dava il libro.
  • Gli adulti occupano un ruolo maggiore rispetto al libro. Le "voci fuori campo" del libro diventano parte integrante del film. Era anche un'accusa fatta al libro, quella di screditare il ruolo degli adulti, forse la scelta non è stata casuale.
  • Il personaggio di Dap è diverso nel libro (non sappiamo neanche se è un adulto, e io pensavo non lo fosse), e sicuramente molto meno presente. Avendo letto il libro la sua costante presenza nel film non mi ha fatto impazzire
  • Nel libro è Ender il primo alunno che riesce a manomettere i banchi e scrivere frasi dirette a tutta la classe. L'offesa a Bernard è cambiata, è più soft, e glissa le polemiche sull'omofobia dell'autore (dichiarata in altri suoi scritti, anche se sinceramente non percepita nei libri di Ender), e ci va benissimo.
  • Numerose le differenze legate alla Regina dell'Alveare.
  • Il finale del film è "tagliuzzato" rispetto al libro. Pertinente ad altre scelte fatte nel film, comunque.
  • Il colore dei capelli di Valentine sono convinta che nel libro sia il biondo, ma il colore scelto nel film è bellissimo, quindi glielo perdoniamo.
  • la viso di Rackham tatuata...nel libro non lo è. Il personaggio perde molto fascino nel film, probabilmente hanno voluto riaggiustare il tiro inserendo molti tattoo. Anche nel libro viene definito mezzo maori.
  • Petra, Petra, Petra. Avrei voluto più Alai e Valentine e un pò meno Petra.

(Credo di non aver fatto errori, semmai ditemelo!)

Le somiglianze in cui non speravamo troppo:

  • La camera a gravità zero, quando è al buio, è davvero come mi ero immaginata leggendo il libro. Potevano mettere meno "stelle", ma sono in numero variabile anche nel libro. Le battaglie sono molto simili.
  • La scena della zattera con Valentine è fedele al romanzo, e per fortuna non è stata tolta.
  • Il carattere di Ender è identico al libro. Asa ci piace.
  • Il carattere di Valentine è identico al libro. Abigail ci piace.
  • Harrison Ford è un perfetto Graff. Il carattere è molto simile a quello del libro. In un certo senso il personaggio ci guadagna, dato che nel libro è più marginale.
Colonnello Graff (Harrison Ford)

Altre considerazioni:

Prima quella ridicola: la mensa ci appare un pò piccola, non vi pare?!
Assurda l'idea di fare i poster per commercializzare il film con solo Graff, Ender, addirittura anche Dap ed Anderson e Rackham, pure Petra, ma non solo di Valentine (la foto sopra l'ho ricavata dal poster in cui compaiono tutti), il vero personaggio femminile del libro, ma direi anche del film.
Vediamo alcune delle amicizie che effettivamente si legano, mentre ovviamente non vediamo molto l'isolamento che Ender sente col passare degli anni.
La trama è grossomodo rispettata, e le varie parti equilibrate. E' un peccato non vedere Ender nelle varie squadre e lo scorrere degli anni, ma questo non sarebbe stato possibile che in due modi: o allungando la durata del film, oppure farlo a discapito del resto del film, col rischio di incentrarci troppo sulla scuola di guerra e ridicolizzare un pò la trama.

Risultato? Il film non se la cava male, e passa il test. Non era facile accontentare i fan del libro e allo stesso tempo togliere ciò che aveva creato tanta polemica negli USA, creando un film davvero per tutti quello che era stato un libro che essenzialmente non lo era (il libro mi è sembrato per adulti, ma per tradizione americana dirò che probabilmente è ok anche dagli 11-12 anni in sù).
Detto questo, si aprono spiragli per un seguito
Orson Scott Card ha affermato che lui stesso non vuole un'adattamento cinematografico di Speaker for the Dead (Il riscatto di Ender"), il seguito, perchè non lo ritiene realizzabile e per le scene di violenza che non vorrebbe in un film. In effetti anche secondo me non sarebbe facile, ma non avevo tenuto conto che Orson Scott Card ha scritto altri libri, forse li potremo chiamare midquel, ambientati tra Il gioco di Ender e Il riscatto di Ender, e sono ben 6!

Inoltre questo film va apprezzato anche perché riporta l'attenzione su di un libro dell'85 e porta la Ender-mania anche in Italia!



1 commento:

  1. ho visto il film e mi è piaciuto un sacco, e ho aspettato a leggere il post causa SPOILER pazzeschi!!! :-) La tua recensione mi piace un sacco, Chiara, ora devo leggere il libro!

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