Ebbene sì, questo blog ha la funzione di una papera di gomma (parafrasando Arthur Weasley)

domenica 15 giugno 2014

Morto Eric Hill, il creatore di Spotty

Il peluche "Spotty tante coccole", uscito insieme
al cartonato "Spotty  in casa". Immagine dal sito
Ilgiardinodeilibri.it 
Si è spento il 6 giugno a 86 anni Eric Hill, il padre di Spotty, Spot the dog in inglese, il simpatico cagnolino giallo a macchie marroni che è stato uno dei nostri personaggi preferiti dei libri per bambini dagli anni '80 a oggi. Molto tempo prima del fenomeno Peppa Pig, Spotty, insieme a Pandi, alla Pimpa e a Richard Scarry occupava un posto d'onore nelle nostre librerie di piccoli bambini. Quando ho saputo della morte del creatore di questo nostro idolo di quando eravamo piccoli noi degli anni '80 (ma diciamo pure noi dagli anni '80 a oggi), ho pensato di riguardare in che condizioni era il mio amatissimo Spotty e le uova di cioccolato, un libro con le finestrelle, di quelli che notoriamente sono fragilissimi. Invece no, era lì tenuto benissimo che nemmeno lo avessi comprato tre mesi fa invece di 30 anni fa, tenuto come una reliquia, nemmeno un accenno di pennarello o una finestrella sciupata, un libro che avevo letto migliaia di volte sempre attenta a trattarlo col rispetto che meritava. Le storie di Spotty erano (sono) semplicissime e dolcissime, i disegni semplici, i personaggi rotondetti e simpatici, poi soprattutto ecco la novità: le finestrelle! Eric Hill è stato infatti l'inventore dei libri con le finestrelle, che permettevano al piccolo lettore di essere protagonista della storia insieme a Spotty, una sensazione simile a quella che provavamo poco più grandicelli leggendo i libro-game. La famiglia di Spotty non sembrava frequentare altri cagnolini, ma altri cuccioli di diversa specie, come l' ippopotamina azzurra di nome Elena, Teo il coccodrillo e la scimmietta Luca. 
Nato nel 1980 con Dov' è Spotty?, Spotty è stato protagonista di storie con finestrelle, "normali" libri illustrati, libri tattili, per poi uscire anche dal mondo cartaceo per diventare protagonista di numerose serie di cartoni animati dal 1986 al 2000, più il "protagonista" di cd di musica e cd-rom. Non sono tanti anni che ho visto in libreria in Italia un libro di Spotty in vendita con un bel peluche raffigurante il cagnolino.
In Italia non credo che la serie tv sia stata molto trasmessa, io non l'ho mai vista, ma so che sono in vendita i dvd. Sembra che sia stata trasmessa nel 2004-2005 (anche dopo o prima? Non so e non credo) col titolo "Le allegre avventure di Spotty" da un vecchio canale satellitare Rai, RaiSat ragazzi (sul decoder digitale ai tempi in cui non era necessario per vedere la tv, quindi non so in quanti lo avranno visto).
I libri sono pubblicati da Fabbri Editore.

Eric Hill (7/09/1927- 6/06/14), londinese, comincia a lavorare a 16 anni in uno studio d'arte, dove lo incoraggiano a disegnare fumetti nel tempo libero. Dopo la guerra (svolge servizio nell'aeronautica) Eric comincia a pubblicare strisce settimanali e piccoli sketches mensili su un paio di riviste. Diventa pubblicitario, e poi direttore artistico. Dopo la chiusura dell'agenzia dove era stato per breve tempo direttore, diventa un artista freelance.  Nel 1978 crea Spotty per suo figlio Christopher, di due anni. Nel 2006 partecipa ai festeggiamenti per l'80° compleanno della Regina Elisabetta, come "ambasciatore letterario" durante un evento per bambini. Nel 2008 diventa Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico per il suo contributo alla letteratura per l'infanzia. E' morto dopo una breve malattia.

"Quando Spotty mostra la sua felicità a Natale urlando Yippee, è come se là ci fossi io. Amo il personaggio, è mio amico (he's my buddy) e sono a mio agio con lui. Nel mio subconscio, vedo le cose dal punto di vista del cane, così Spotty è dentro di me".

Sitografia:
http://www.penguin.com/author/eric-hill/1000015103
https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=after%20eric%20hill%20death%20spot%20new%20stories%3F
http://www.theguardian.com/books/2014/jun/10/eric-hill
http://en.wikipedia.org/wiki/Spot_the_Dog
http://www.stpauls.it/gio05/0539gi/0539gi36.html , http://www.stpauls.it/gio04/0438gi/0438gi36.html
http://it.wikipedia.org/wiki/RaiSat_Ragazzi
http://www.independent.co.uk/news/obituaries/eric-hill-illustrator-whose-invention-of-the-lifttheflap-book-helped-make-his-creation-spot-the-dog-a-childrens-favourite-9530566.html

sabato 7 giugno 2014

Baileys Women's Prize for Fiction (Rubrica "Il premio di cui gli altri non parlano")

Bessie, la statuetta del premio 
Baileys Women's Prize for Fiction
Nato nel 1996, il Baileys Women's Prize for Fiction, in precedenza conosciuto come Women's prize for fiction o Orange Prize for fiction, premia annualmente un libro scritto da una scrittrice e premia l'eccellenza, l'originalità e l'accessibilità dei romanzi femminili scritti in inglese di tutto il mondo, pubblicati l'anno precedente in Uk. La vincitrice riceve un assegno di 30.000 sterline (equivalenti a più di 40.000 euro), e una statuetta di bronzo chiamata Bessie (qua accanto), creata dall'artista Grizel Niven (sorella di David Niven). E' uno dei più prestigiosi premi letterari del Regno Unito. La giuria è composta di sole donne, appassionate lettrici e all'apice della loro carriera.
Il premio è stato assegnato il 4 giugno e la vincitrice di quest'anno è Eimear McBride, col libro A Girl is Half-Formed Thing, non ancora tradotto in italiano. Romanzo di debutto per la scrittrice, parla del rapporto tra una ragazza, forse vittima di abusi, e il suo fratellino, che ha un tumore al cervello. E' una trama che non mi invoglia alla lettura, sicuramente è una trama coraggiosa, ma il risultato deve davvero essere un buon libro.

Tra i libri in semifinale e in finale possiamo leggere anche qualche libro che è già stato tradotto in italiano:

Il cardellino / Donna Tartt (vincitore del Premio Pulitzer 2014)
L' ombra della luna crescente / Fatima Bhutto
I lanciafiamme / Kushner Rachel
La moglie / Lahiri Jhumpa  (tra i primi 6, ancora in corsa per il titolo)
I ragazzi Burgess / Strout Elizabeth


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AGGIORNAMENTO 04/15: Il vincitore dell'edizione 2015 è poi stato A Girl is a Half-Formed Thing di Eimear McBride, non ancora tradotto.
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I Vincitori degli anni passati:
2013 Che Dio ci perdoni / A. M. Homes
2012 La canzone di Achille / Miller Madeline
2010 Un mondo altrove / Barbara kingsolver
2009 Casa / Robinson Marilynne
2008 In cerca di una vita / Tremain Rose
2007 Metà di un sole giallo / Adichie Chimamanda N. (é stata anche finalista con un altro libro quest'anno)
2006 Della bellezza / Smith Zadie

Quelli che...hanno quasi vinto! :

Finalisti 2013
Dove vai Bernadette? / Semple Maria
NW / Zadie Smith
Vita dopo vita / Atkinson Kate (uscito da noi solo questo 22 maggio)
Anna Bolena, una questione di famiglia (Bring up the bodies) / Hilary Mantel
La collina delle farfalle / Barbara Kingsolver

Finalisti 2012
Stupore / Ann Patchett
Corpi estranei / Ozick Cynthia
Questo suono è una leggenda / Edugyan Esi
Il valzer dimenticato / Enright Anne


Sitografia:
Pagina ufficiale del premio: http://www.womensprizeforfiction.co.uk/2014-prize
Per vedere i libri finalisti, di cui solo il cardellino è stato per ora tradotto, potete leggere i titoli qua: http://www.womensprizeforfiction.co.uk/2014-prize/shortlist-2014
Per la foto di "Bessie": Examiner.com, The Orange Prize for Fiction is no longer orange, 2012 (http://cdn2-b.examiner.com/sites/default/files/styles/image_content_width/hash/b1/b4/1349899326_2107_bessie.jpg?itok=4gKDZLVF)