Ebbene sì, questo blog ha la funzione di una papera di gomma (parafrasando Arthur Weasley)

mercoledì 4 novembre 2015

Don Bluth ha bisogno di aiuto per fare un altro film!!



Ebbene sì, Don Bluth vorrebbe fare un altro film, un film dal videogioco Dragon's Lair, anni '80!!

DONATE DONATE DONATE

non ho tempo per le spieghe (direbbe Jean Claude di sensualità a corte), andate direttamente alla pagina!
I premi non sono malaccio, anche se i primi son digitali!
http://igg.me/at/dragonslair/

Ciaoooo

AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2016:
L'obbiettivo è stato raggiunto!! Ma per chi volesse continuare a donare può farlo, ho aggiornato il link sopra, perché la campagna ha raggiunto buon fine al "secondo" tentativo su Indiegogo invece che Kickstarter, davvero un buon risultato comunque!

venerdì 2 ottobre 2015

Banned Book Week = La settimana dei libri proibiti 2015 (parte 2)

Ho trovato un attimo di tempo per il blog, anche se non vi abituate ;), è probabile che non scriva più, mi è passata un pò la voglia, tante cose. Comunque tornando a noi.

Vorrei farvi notare una cartolina non realizzata dalla Chapel Hill Library:
bbw2015_andtangomakesthree_silton_web
Cartolina per ora non realizzata
 dalla Chapel Hill Library,
autore a me sconosciuto, se scoprirò di più vi informerò.
https://www.flickr.com/photos/133302273
@N05/21462868370/in/album-72157658586778668/


...Guardate che bella figura facciamo a proibire libri a Venezia (vedi post precedente)...anche se siamo in cattiva compagnia a proibire questo libro (ma non significa sia giusto). Ma andiamo avanti.

Queste altre sono spettacolari secondo me: https://www.flickr.com/photos/133302273@N05/21639449842/in/album-72157658586778668/

Via col vento (gone with the wind) di Margaret Mitchell (1936)
bbw2015_gonewiththewind_stevens_web
Cartolina per ora non realizzata dalla
Chapel Hill Library.

Autore a me sconosciuto, se scoprirò di più vi informo.
https://www.flickr.com/photos/133302273
@N05/21462961158/in/album-72157658586778668/




Un amore, una piantagione, una guerra di secessione. 

Non ho mai visto il film, ma è nella mia immaginaria lista di cose da vedere.

Rientra nei libri proibiti perché:
Razzismo (frase nel capitolo 37), Ku Klux Klan sottostimato, scena di stupro, all'epoca l'uso della parola "dannazione" e "puttana", oggi invece per la parola "negro". 
Il libro, se può peccare di una frase razzista (probabile) e non so che altro (beh dovrei leggerlo per sapere meglio chi dice cosa ad esempio) è famosissimo e universalmente amato. La scrittrice si documentò moltissimo per i costumi dell'epoca (nel senso di usanze ecc.) e sullla guerra di secessione.

Siddharta di Herman Hesse


            Disegno molto bello

 "Siddharta Gautama" così come lo vede
 Blackmoral419
Premettendo che questo libro a suo tempo mi ha annoiato a morte, e che è un capolavoro indiscusso e che è il libro preferito di molti, ecco la trama:
Un ragazzo, tal Siddharta Gautama, intraprende un viaggio ascetico. Di fatto incontrerà una donna e...un fiume (ricordo solo un albero e un fiume della trama...che sciocca eh eh). Ah in più ha un amico (con seri problemi di memoria!). Il tutto molto molto ascetico. Magari dovrei rileggerlo per farmelo piacere.

Rientra nei libri proibiti perché:
Tolto nel 2014 (!!!) da una lista di libri per la scuola da un sovrindente scolastico. La notizia ha avuto un rivolto negativo ed è stata criticata a livello nazionale, e il libro è stato reinserito.Motivo?
SPOILER SPOILER SPOILER: figlio illegittimo, prostitute. 
Incredibile.


A caccia dell'orso di Michael Rosen, Helen Oxenbury
Una famiglia gioca nei prati cercando un orso.
Illustrazione presente nel libro, dal sito gallinevolanti.it

Rientra nei libri proibiti perché:
Probabilmente non lo sa neanche chi l'ha vietato a Venezia. Il libro probabilmente rientrava tra i libri inseriti l'anno prima dalla giunta comunale precedente negli asili, nella lista diversi libri che mostravano ogni tipo di famiglia, tra cui altri con famiglie non convenzionali (che ci sarà di strano poi). Vietato probabilmente a priori (e scusate le ripetizioni, ma sono d'obbligo, perchè non vorrei avere problemi se ho capito male). In questo libro un padre di famiglia gioca con i figli, la madre non c'è, potrebbe essere vedovo, separato, divorziato, o la moglie potrebbe essere a fare la spesa per quanto ne sappiamo. Ha una figlia leggermente più grande degli altri che si mostra brava e responsabile nei confronti dei fratellini. a fine libro SPOILER (se di spoiler si può parlare in un libro per l'asilo) sono tutti dentro a un lettone, ben vestiti, non so se questo può sembrare strano, a me no davvero. Mie deduzioni. Inspiegabile.
Potete leggere il libro in inglese con uno degli autori del libro in questo filmato https://www.youtube.com/watch?v=0gyI6ykDwds

Linkografia:
Eternamente grata a: https://www.ila.org/initiatives/banned-books-week/archived-editions
Per Via col vento ho scoperto questo interessante sito: http://bannedbooks.world.edu/2013/04/07/banned-books-awareness-gone-with-the-wind/

lunedì 28 settembre 2015

Banned Book Week 2015 = La settimana dei libri proibiti (parte 1)

Ho lasciato praticamente morire il blog, ma quando sento nell'aria la Settimana dei libri proibiti io proprio non resisto, devo scrivere sul blog. E dato che ce l'ho ancora, festeggio questa Settimana che per me sta diventando una festività, solo che invece di fare regali, cerco le cartoline che distribuiscono la Lawrence Public Library e la Chapel Public Library per l'ALA (l'associazione biblioteche americana), quelle che scartano, altre immagini online e le pubblico qua, con traduzione dei titoli, trama, e motivo per cui il libro è stato proibito. Sia chiaro che non si festeggia il fatto che vengano proibiti i libri (ci mancherebbe!) semmai in qualche modo si festeggiano i libri che invece sono stati proibiti!
Mai come quest'anno ho sentito forte la censura anche in Italia, col fattaccio dei libri proibiti dal sindaco di Venezia negli asili, quindi vediamo di fare il punto della situazione:
quando potrò a partire da oggi pubblicherò 3 immagini/cartoline riguardanti 3 libri proibiti. Uno proverrà dalle famose cartoline delle due biblioteche suddette, una sarà un'illustrazione, se possibile "non convenzionale" su un libro presente in qualche lista dei libri proibiti (non mancano mai) e uno  proverrà dalla famosa lista dei libri proibiti dal sindaco di Venezia, tanto per fare un pò di patriottismo ;).

Se ancora è rimasto qualcuno che segue questo blog beh...buona lettura proibita!!


Cartolina non realizzata dalla
 Chapel Public Library.
Autore: Mike Benson.
La vendetta è mia (Vengeance is mine) di Mickey Spillane (1950)

Terzo romanzo che vede come protagonista l'investigatore Mike Hammer. 
Un vecchio amico di guerra di Mike sembra aver compiuto suicidio con l'arma di Mike. Hammer non crede che sia suicidio e comincia a investigare. All'investigatore viene tolto il porto d'armi, quindi parte delle investigazioni sono portate avanti dalla segretaria di Hammer, Velda, che per la prima volta vediamo sparare.
Rientra nei libri proibiti perché:
Ne fu proibita la pubblicazione dal '51 al 52, ma non so dove. E non riesco per ora a trovare il perché! Comunque dai commenti su goodreads sembra datato e omofobico, è anni '50 non mi stupisco molto, ma sembra anche coinvolgente, probabilmente il genere di libro con molte donne affascinanti che cascano ai piedi del rude protagonista, romanzetto molti anni '50 direi. 


Alia la bibliotecaria di Bassora :
Illustrazione di copertina dell'autore del libro,
 Jeanette Winter.
 una storia vera dall'Iraq (The librarian of Basra : a true story from Iraq) di  Jeanette Winter (2004)

Il libro parla di una bibliotecaria, Alia Muhammad Baker, responsabile della Biblioteca di Bassora, in Iraq, che all'arrivo della guerra nella sua città, nel 2003, insieme ad amici e volontari, ha salvato dalle fiamme e dai bombardamenti migliaia di volumi, nascondendoli nelle case. 

Rientra nei libri proibiti perché:
Condannato nel 2013 nelle scuole di Johnson City nello stato di New York, dopo che era stato suggerito come lettura, per via delle illustrazioni violente e la trama. Il libro non è davvero così spaventoso, tanto che l'età di lettura è dai 5 anni. Un libro molto carino.

                     
E con Tango siamo in tre (And Tango makes three)

Ispirato alla vera storia di due pinguini maschi che hanno adottato un cucciolo di pinguino.


Rientra nei libri proibiti perché:
Si potrebbe dire che questo libro viene condannato /proibito ogni anno in varie parti del mondo. E pensare che è solo una storia d'amore verso un cucciolo, pensato per bambini. A Venezia rientra nella lista dei libri proibiti (clicca qui per vedere tutti i libri) adesso, nel 2015, dal sindaco di Venezia negli asili della città, in quanto tacciato come libro "gender".
Tra i casi più recenti di proibizione del libro vi è anche il clamoroso ordine di scarto nelle biblioteche di Singapore nel 2014, commutato poi, dopo numerose proteste, in uno spostamento dalla sezione bambini alla sezione per adulti. 



Evidentemente...oggi non ce la faccio a finire ;) domani modifico il post e lo finisco!

Linkografia:

Cartolina Vengeance is mine di Mike Benson: https://www.flickr.com//photos/101502015@N05/sets/72157646969567687/show

Per Alia: 2013-2014 books challenged or banned di Robert P. Doyle (pdf) https://www.ila.org/initiatives/banned-books-week/archived-editions

Per E con Tango siamo in tre: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10205914654399023&set=a.2740523785814.138249.1039018971&type=3
e https://www.ila.org/initiatives/banned-books-week/books-challenged-or-banned-in-2014-2015

mercoledì 22 luglio 2015

Morto Gigi Angelillo, la voce di Paperone...e altri personaggi Disney

Gigi Angelillo, bravissimo attore e doppiatore, è morto. 

La cosa strana a cui penso è che apprendo la notizia dal Papersera (è una pagina web bellissima e utilissima che ha anche una pagina facebook), e da qualche parte nel mio cervello mi viene da pensare che dopo essersi recati all'edicola, anche i personaggi di Paperopoli la leggano e ne siano addolorati. Attore e doppiatore, io nel mio piccolo lo ricordo come doppiatore e soprattutto per essere stato la voce di Paperone nei Duck Tales e ne Il canto di Natale di Topolino, la voce che tutti a volte abbiamo immaginato leggendo i fumetti di Paperone, e continueremo spesso a immaginare. Una voce particolarissima, ben distinguibile nel panorama "voci" Disney, insieme a quella di Topolino e Paperino.

Ma ecco che mentre guardo su you tube Gigi Angelillo che dice "Bubbole" attraverso il nostro caro Paperone, mi viene un dubbio: in quali altri film Disney ho già sentito questa voce? 
Ecco in quali:


  • Doli di Taron e la pentola magica;
  • Freddie Bauer. Era la voce del compianto John Candy in Splash (la Touchstone è tecnicamente una divisione della Disney, creata, proprio per questo film). Film da colpo di fulmine;
  • Il Maggiore Dottor David Q. Topson di Basil l'investigatopo;
  • Fagin in Oliver & Company;
  • Eleguro nella serie tv i Wuzzles, che noi in Italia forse conosciamo maggiormente per il merchandising e le cassettine da sentire (ne avevo due);
  • Mr Toad, o Taddeo Rospo, nella versione de Il vento tra i salici così come la conoscevamo in Italia (poi uscita in dvd in versione integrale con altro doppiaggio insieme a Le avventure di Ichabod e Mr. Toad, in una versione a dir poco infinita che non ho gradito);
  • Tummi Gummi, dell'amata serie dei Gummi, ovviamente;
  • Prof. Nimnul, cattivo ricorrente nella serie Cip & Ciop agenti speciali;
  • Geppetto nella serie House of mouse.

Metto le foto dei personaggi qua sotto e vi invito a dare un'occhio alla bellissima immagine dedicata a Paperone dall'artista Mario Oscar Gabriele al link seguente: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10204699074580608&set=a.1574798373728.2075898.1348629725&type=1&theater


domenica 19 aprile 2015

Il premio Carnegie per la letteratura per adulti = Andrew Carnegie Medal for Excellence in Fiction

Oggi parleremo del premio Carnegie Medal versione "adulta" ;), non quello che premia i libri per ragazzi e young adult, ma dell' Andrew Carnegie Medal for Excellence in Fiction & Nonfiction, che premia i romanzi e i saggi per adulti migliori dell'anno dal 2013 a oggi. Si tratta di un premio "nuovo" quindi, ma prestigioso, consegnato dalla ALA, l'associazione delle biblioteche americane. Voglio parlarvi solo dei romanzi premiati, non della saggistica: avevo preparato anche una parte dedicata a questa, ma i saggi tradotti erano soltanto 3 su 9, e in generale non mi entusiasmavano.
Come succede per gli altri libri premiati dalla ALA, i finalisti e i vincitori sfoggiano sulla copertina dei libri in Usa l'immagine della medaglia, argentata per i finalisti o dorata per i vincitori. In questo caso la medaglia rappresenta un pegaso.





FINALISTI 2015


Tutta la luce che non vediamo di Anthony Doerr
(All the Light We Cannot See) 

Un libro su due vite opposte: Marie-Laure, cieca dai sei anni e costretta a nascondersi dai nazisti tra le mura della città di Saint-Malo in Francia, e Werner, cresciuto in un orfanotrofio in Germania, che diventa bravo nel costruire radio, entrando così nella Gioventù hitleriana. I destini opposti di Werner e Marie-Laure convergono e si sfiorano.


Quanto mi ispira? 3/5


Gli altri finalisti sono: 
Nora Webster di Colm Tóibín (ancora non tradotto in Italia)
On Such a Full Sea di Chang-rae Lee (ancora non tradotto in Italia).







VINCITORE E FINALISTI 2014


Il cardellino  di Donna Tartt (Vincitore 2014)
(The Goldfinch)

Theo Decker sopravvive, appena tredicenne, all’attentato terroristico in cui perde la vita sua madre, e il suo mondo viene sconvolto. Viene accolto dalla ricca famiglia di un suo compagno di scuola, ma si trova a disagio, tormentato dall’acuta nostalgia nei confronti della madre, e si aggrappa all'unica cosa che gliela fa sentire vicina, un piccolo quadro che rappresenta un cardellino. Theo diventa un uomo, si innamora e passa con disinvoltura dagli ambienti più chic al polveroso negozio di antichità in cui lavora. Finché, preda di un istinto incontrollabile, si troverà coinvolto in una rischiosa partita dove la posta in gioco è il suo talismano, il suo piccolo quadro, che lo porterà lo porterà ad addentrarsi negli ambienti pericolosi della criminalità internazionale, passando dalle luci di New York alla desolazione della periferia di Las Vegas, tra capolavori rubati e fughe vertiginose lungo i canali di Amsterdam.

Quanto mi ispira? 4/5

Particolare della copertina Einaudi.
Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie

Ifemelu, nigeriana, sente il bisogno di trasferirsi dalla Nigeria agli Stati Uniti. Arrivata in America, Ifemelu deve imparare un'altra volta a parlare e comportarsi. Diverso è l'accento, ma anche il significato delle parole. Ciò che era normale viene guardato con sospetto. Ciò che era un lusso viene dato per scontato. A complicare tutto c'è la questione della pelle. Ifemelu non aveva mai saputo di essere nera: lo scopre negli Stati Uniti. Esasperata, Ifemelu decide di dare voce al proprio scontento dalle pagine di un blog, che le aprirà imprevisti e fortunati sbocchi sul piano professionale e privato. Ma al contempo si fa strada un'insoddisfazione strisciante, e la ragazza si sente estranea alla sua stessa vita e, lì dov'è, non riesce ad affondare le radici, pur sapendo che in Nigeria il nuovo modo di guardare il mondo le guadagnerebbero l'epiteto di "Americanah".

Quanto mi ispira? 2,5/5

Claire, luce del mare  di Edwidge Danticat
(Claire of the Sea Light)


In un villaggio di pescatori di Haiti, ogni compleanno Claire ricorda che sua madre è morta dandole la vita. E a ogni compleanno, il padre si chiede se non sia giunto il momento di separarsi dalla sua bambina, e affidarla a qualcuno che possa offrirle un'esistenza migliore di quella che lui, con il semplice lavoro di pescatore, sa garantirle. Ma la sera del settimo compleanno, quando la decisione più difficile è ormai presa, Claire scompare. Sarà l'intera comunità a mettersi sulle sue tracce, ricostruendo il destino della figlia perduta, e insieme anche il proprio.

Quanto mi ispira? 1/5


VINCITORE E FINALISTI 2013



Canada di Richard Ford (Vincitore 2013)

Il professor Dell Parsons, americano trapiantato in Canada e alla vigilia della pensione, ricorda i due avvenimenti che hanno impresso una svolta decisiva alla sua vita e a quella di Berner, la sua gemella. Nel 1960 Dell e Berner hanno quindici anni e i Parsons sono una famiglia americana assolutamente normale, ma i loro genitori "normali" compieranno qualcosa di terribile: una rapina e addirittura degli omicidi. "Il preludio a cose molto brutte può essere ridicolo, ma può anche essere casuale e insignificante."

Quanto mi ispira? 2/5


E' cosi che la perdi di Junot Díaz 
(This Is How You Lose Her)

Questo libro è una raccolta di storie con protagonista Yunior, dominicano, un ragazzo che tradisce la fidanzata non con una, ma con cinquanta ragazze. Yunior è il ragazzino che si innamora sempre delle donne di suo fratello, che cerca di fare amicizia con i bambini americani nel giardino di un condominio di periferia in cui è appena sbarcato. È il nipote che non riesce a scordarsi il nonno lasciato a Santo Domingo. È l'adolescente arrabbiato che non sa come comportarsi con suo fratello che sta morendo di cancro. Ma Yunior è soprattutto il ragazzo ormai adulto che si emoziona ogni volta che torna nella sua isola, e crede davvero che, dopo tradimenti e suppliche, sia sempre possibile provarci ancora.

Quanto mi ispira? 0/5


La casa tonda di Louise Erdrich 
(The Round House)
1988. La comunità di una riserva indiana nel North Dakota è scossa da un terribile crimine. La moglie del giudice Coutts, Geraldine, che ha subito l'aggressione, si è chiusa nel silenzio ed è caduta in una profonda depressione. Se è viva, lo deve alla propria presenza di spirito: ha approfittato di un momento di distrazione dell'assalitore ed è fuggita in automobile. Sembra che dopo averle usato violenza, l'uomo abbia tentato addirittura di bruciarla viva cospargendola di benzina. Assistito dalle due polizie che operano all'interno della riserva, quella indiana e quella americana, Coutts inizia a indagare. Ma Coutts non è un giudice d'assalto, il suo lavoro si è sempre limitato a piccoli crimini. Toccherà al figlio tredicenne Joe intervenire.

Quanto mi ispira? 4,5/5

VINCITORE E FINALISTI 2012





Il valzer dimenticato / Anne Enright  (Vincitore 2012)   
(The Forgotten Waltz)

Gina, trentenne sveglia e smaliziata, ripercorre i momenti che l'hanno portata a innamorarsi dell'uomo della sua vita, Seán. Mentre Dublino si paralizza sotto una coltre bianca, Gina ricorda i giorni trascorsi tra una camera d'albergo e un'altra. Decide di uscire e incontrare una bambina: è Evie, la figlia dodicenne di Seán, la testimone involontaria del loro amore. 

Quanto mi ispira? 0/5
La memoria perduta della pelle di Russell Banks
(Lost Memory of Skin)

Kid ha 22 anni ed è in libertà vigilata per una vicenda legata a una minorenne (non sappiamo inizialmente bene per cosa). Deve restare ad almeno 650 metri da qualunque concentrazione di bambini. Così finisce sotto un ponte, in una specie di comune con altri reietti accusati di violenza sessuale, e una iguana, Iggy, l'essere che Kid impara ad amare di più al mondo. Kid diventa il soggetto di una ricerca di un sociologo chiamato Professore...un romanzo che promette di essere complesso e commovente.

Quanto mi ispira? 1,8/5 ;) solo per l'iguana


Swamplandia! : benvenuti nella terra degli alligatori di Karen Russell 
(Swamplandia!)

Benvenuti a Swamplandia!, un mondo fatato e bizzarro nella regione delle Everglades, in Florida, adibito a parco tematico, dove alligatori e ragazzine assai speciali si prendono per mano e conducono il lettore a caccia di spiriti, amori irreali, nemici visibili e invisibili. Fra paludi e mangrovie, vive la famiglia Grande Albero, minacciata dalla modernità e dall'arida mancanza di fantasia della realtà terrena che la circonda. 

Quanto mi ispira? 5/5 sembra il mio genere!

Fonti:
http://www.ala.org/awardsgrants/carnegieadult/short-lists
http://www.ala.org/awardsgrants/carnegieadult
http://en.wikipedia.org/wiki/Andrew_Carnegie_Medals_for_Excellence_in_Fiction_and_Nonfiction
Le recensioni sono ottenute rivisitando e tagliuzzando le recensioni dei retri di copertina italiani e USA.

lunedì 29 dicembre 2014

Gunilla Hansson : un' autrice da riscoprire

Mettendo a posto i libri in biblioteca stamattina mi è cascato l'occhio sui libri di Gunilla Hansson. Non avendoli mai visti prima e sembrandomi molto carini (lo ammetto, mi è caduto l'occhio perchè nel titolo c'è scritto Clara, equivalente di Chiara) mi è venuta voglia di saperne di più sull'autrice.
Gunilla Hansson dal sito barnkammarboken.se.
La ghirlanda di fiori è una cosa tipica svedese.
 Si mette in testa per la festa di mezz'estate.
Tornata a casa ho fatto un pò di (non facili) ricerche (mi diverto così), ed ecco i risultati.

Gunilla Hansson è nata nel 1939 in Svezia. Illustra e scrive libri per bambini. I suoi libri sono stati tradotti in danese, norvegese, finlandese, inglese, spagnolo, francese, faroese, islandese e italiano (e forse altre lingue). 
Curiosità: ho notato che i libri della serie di Clara sono stati pubblicati prima in tedesco e solo in seguito in svedese.
Dopo un'accurata ricerca tra i cataloghi di mezza Europa eccovi le informazioni sui suoi libri.

Bibliografia in italiano:

  • Libri singoli:
    • Lo sai come nascono i bambini? : una storia a fumetti di bambini e genitori (Per, Ida & Minimum, 1977) / testo di Grethe Fagerstrom e Gunilla Hansson ; illustrazioni di Gunilla Hansson. Milano : A. Mondadori, 1983
  • Serie di Clara (6 libri in tutto, 4 in italiano, l'ordine l'ho messo io ma ha un senso):
    • 1. Clara, hai finito? ( ted: Bist du fertig, Klara?, 1991 - sve: Är du färdig, Klara, 1994). Trieste : E. Elle, 1991.
    • 2. Un bimbo per Clara ( ted: Ein baby fur Klara, 1991 - sve: Klaras baby, 1994). Trieste : E. Elle, 1991. 
    • 3. Il succhiotto di Clara (ted: Klaras Schnuller, 1992 - sve: Klaras nappar, 1995). Trieste : E. Elle, 1992.
    • 4. Clara dice no (Klara sagt nein, 1992sve: Klara säger nej, 1996). Trieste : E. Elle, 1992.
In svedese ha pubblicato molti altri libri, che hanno come protagonisti Klara, Nina, Max e Mia e altri simpatici bambini.

Libri singoli:

Lo sai come nascono i bambini?
di Grethe Fagerstrom e Gunilla Hansson.
Lo sai come nascono i bambini? (1977)
Questo libro, in forma di fumetto, è stato disegnato nel 1977 e il tratto dell'illustratrice è molto meno gradevole, meno raffinato. Il testo e le immagini spiegano tutto ma proprio tutto sulla sessualità e come nascono i bambini, con immagini e parole dal contenuto che a volte può essere molto esplicito (come potete vedere dal seguente link, con la vignetta più "scottante" del libro), e quindi, come scritto dalle autrici, il genitore è chiamato a mediare testo e immagini, in quanto il libro nasce col proposito di non nascondere nulla ai bambini su un argomento spesso tabù. Le illustrazioni risultano un pò troppo spigolose ed è difficile riconoscere la Gunilla Hansson dai tratti rotondi e piacevoli dei libri successivi. Non mi sorprende la non ripubblicazione di questo libro, per vari motivi, tra cui probabilmente non rientra il tratto spigoloso (eh eh, scusate la considerazione).


Serie di Clara:


Clara, hai finito? di Gunilla Hansson.
1. Clara, hai finito?

Simpaticissimo libro che ha attirato per primo la mia attenzione. Clara è sul vasino ma avrà finito? E l'orsacchiotto Teddy avrà bisogno? Urge metterlo sul vasino. Ma non ha fatto niente! La mamma troverà la soluzione.
Personaggi: Clara, Teddy, Mamma.
PS: Teddy è Nalle (orso) in svedese, mentre in italiano resta Teddy tranne in Il succhiotto di Clara, dove viene chiamato Orsetto.











Un bimbo per Clara di Gunilla Hansson.

2. Un bimbo per Clara
La mamma di Clara aspetta un bimbo, ed è arrivato il momento del parto. La piccola Clara dovrà rimanere a casa con la zia Alma, ma si divertirà un mondo, sempre insieme all'orsacchiotto Teddy.
Personaggi: Clara, Teddy, Zia Alma, Papà e Mamma, Paolino (in quarta di copertina).











5. Il succhiotto di Clara
Il succhiotto di Clara di Gunilla Hansson.

Clara pensa di essere grande ormai, e di non aver più bisogno del ciuccio. Ma poi vede il fratellino con ancora il ciuccio...proprio non va bene! 
Personaggi: Clara, Teddy, Paolino, Papà, Mamma. 









4. Clara dice no!



Clara non vuole lavarsi, vestirsi...e la mamma di Clara? Non ne può più.
Rivediamo la mamma, la zia Alma, il fratellino (che qui scopriamo chiamarsi Paolino).
Personaggi: Clara, Teddy, Mamma, Zia Alma, Paolino.
PS: Il fratellino si chiama Pablo in spagnolo e Otto in svedese.





Altri libri della serie di Clara in svedese e tedesco:


Klara und Paul di Gunilla Hansson, inedito in Italia. 
  • 5. ((Clara e Paolino non tradotto)) -- ted: Klara und Paul, 1993 - sve: Klara kan passa Otto, 1995 = Traducibile con => Clara può abituarsi a Paolino (dallo svedese) e Clara e Paolo (dal tedesco).
  • 6. ((Clara e il papà non tradotto)) -- ted: Klara will spielen, 1994 ma anche Klara und papa, (2002) - sve: Klara och Nalle vill leka, 1996 = Traducibile con => Clara vuole giocare Clara e il papà (dal tedesco--anche in spagnolo è Clara e il papà) e Clara e Teddy vogliono giocare (dallo svedese).
Klara will spielen di Gunilla Hansson, inedito in Italia.




Raccolte in tedesco (di preciso non so cosa contengono):
Töpfchen, Schnuller, Teddybar di Gunilla Hansson,
raccolta tedesca delle avventure di Clara.
Töpfchen, Schnuller, Teddybar [vol.1](2008)  = Traducibile (forse!!) con => Il vasino, il ciuccio, l' orso Teddy. Visibile in parte al seguente link Ravenburger.

Klara und ihr kleiner bruder di Gunilla Hansson,
raccolta tedesca delle avventure di Clara.














Klara und ihr kleiner Bruder [vol. 2] (2009) = Traducibile con => Clara e il suo fratellino.














Curiosità: Traduzione del nome Clara in altre lingue:
Klaara in finlandese
Katrina in faroese
Laura in norvegese.


Fonti:
sbn.it = (catalogo biblioteche online)
http://sv.wikipedia.org/wiki/Gunilla_Hansson = l'unica pagina wikipedia su di lei, in danese

http://illustratorcentrum.se/medlem/gunilla-hansson = riporta anche l'indizzo email!!

http://www.barnkammarboken.se/bokskapare/gunilla-hansson/ = un'intervista in svedese sulle copertine della collana Barnkammarboken, della casa editrice Bonner.

http://www.stockholmskallan.se/Soksida/Post/?nid=18429 = una foto del '63, ma sarà lei o un'omonima??!!! Secondo me è proprio lei!
http://bokhora.se/2007/fracka-fredag-per-ida-minimum-grethe-fagerstrom-gunilla-hansson/ = giusto per farvi vedere la vignetta più "scottante" del libro Lo sai come nascono i bambini?
Libris.kb.se = catalogo nazionale delle biblioteche svedesi.
http://www.mamikreisel.de/spielzeug/baby-und-kinderbucher/11336407-buch-klara-und-ihr-kleiner-bruder = sito di vendita libri in cui è visibile la quarta di copertina (e la data di pubblicazione!) di Klara und ihr kleiner Bruder.
http://www.google.it/imgres?imgurl=http://ecx.images-amazon.com/images/I/71yJm34hArL.jpg&imgrefurl=http://www.amazon.it/T%25C3%25B6pfchen-Schnuller-Teddyb%25C3%25A4r-sch%25C3%25B6nsten-Geschichten/dp/3473314420&h=1177&w=1159&tbnid=oXKddOaLHonFBM:&zoom=1&docid=FxL5c0g2VwXwUM&itg=1&ei=vsT4VKbiGcbkUtbIgrgL&tbm=isch&ved=0CCoQMygKMAo = pagina Amazon in cui si vede la quarta di copertina di Töpfchen, Schnuller, Teddybar.



martedì 2 dicembre 2014

Letture da..Delirium

Lena in una cover del libro.
Fonte : http://www.intrinseca.com.br/
Da questa estate ho letto molto, e la voglia di leggere ha superato di gran lunga quella di scrivere sul blog. Comunque ho letto una serie di libri che mi è piaciuta molto, la trilogia di Delirium, di Lauren Oliver.
Il primo libro si chiama Delirium, ed è sicuramente il più bello tra i tre. Il secondo è Pandemonium, ma è stato assurdamente tradotto Chaos in italiano (a me questa cosa fa tanto ridere, pandemonium è pure latino!). Il terzo è Requiem. In più sono usciti 4 racconti (per ora ne ho letti 3. Si svolgono prima, durante e dopo gli altri tre, ma consiglio di leggerli in questo ordine, l'ordine di pubblicazione, anche se non è l'ordine in cui si svolgono i fatti (lo trovate ovunque sul web):
Hana UK version.

1. Delirium
1.1 Hana (in ita in ebook: Il veleno sulle labbra)
2. Pandemonium (in ita: Chaos)
2.1 Annabel (non in ita) -- è ok leggerlo anche prima di Pandemonium
2.2. Raven (non in ita) -- è stato pubblicato lo stesso giorno di Requiem, ma credo sia meglio leggerlo prima.
3. Requiem
3.1 Alex (non in ita)
Annabel UK version.



Il primo libro è il più coinvolgente, il secondo è carino solo da metà, ma è banalotto, e il terzo è nuovamente coinvolgente quasi come il primo.


Della serie si era pensato di fare un telefilm, tanto che quest'anno è uscito un pilot quest'anno, ma non è andato bene e quindi non lo vedremo in tv. Basta il trailer per capire i motivi che hanno spinto alla cancellazione della serie (qua sotto), ci sono già personaggi del secondo libro, succedono cose molto avanti nella trama, semplicemente assurdo. In più non si rispettano assolutamente le fattezze fisiche dei protagonisti -gosh-.
Stranamente, ho apprezzato la traduzione dei libri, mi è capitato di leggere delle parti in inglese e le ho trovate meno coinvolgenti. Non riesco sinceramente a spiegarmelo, probabilmente è perchè erano parti del secondo libro :P.
I libri ti coinvolgono, non riesci più a staccartene, quindi ve li consiglio caldamente.
La trama è questa:
Raven UK version.
In un futuro non molto lontano in USA l'amore è stato vietato. A 18 anni vieni "curato": una operazione al cervello e tutto si risolve, nessuna ansia per amore, nessuna delusione, nessun pericolo. Lena sta per essere curata, e a dirla tutta non vede l'ora. E' agitata, deve fare un esame, una valutazione, sarà nuda con un camice semitrasparente sopra, dovrà rispondere a semplici domande e in seguito le verranno consegnati tre nomi di ragazzi tra cui esprimere una preferenza, e le verrà assegnato un marito, non necessariamente quello che lei avrà scelto. Lena sà le risposte da dare alla commissione d'esame, per esempio il suo colore preferito non deve essere troppo aggressivo. Sa che bene o male l'ansia e i dubbi che prova adesso, spariranno dopo la cura, magari anche quei sogni ricorrenti che riguardano la madre.
Ma il giorno dell'esame andrà come doveva andare? La sua vita andrà come doveva andare?

Questa è la mia recensione. Ma adesso veniamo ai punti di forza del libro. Per me non si tratta affatto di Lena, ma di Hana, la sua migliore amica.
Alex US version.

Sto scrivendo a ruota libera, e forse sto facendo un gran casino, ma il fatto è che è una trilogia davvero valida in fin dei conti. Lauren Oliver è bravissima a tenerci incollati alla sedia (a parte il secondo). Leggeteli, parlatene, diffondeteli, perchè in Italia mi sembrano pressochè sconosciuti.


Qua sotto il teaser trailer (è un continuo spoiler).




QUELLI CHE SEGUONO SONO MIEI SPOILER DI TUTTI E TRE I LIBRI:
Scusate ma adesso passo agli SPOILER, parlando di cose che succedono nel secondo o nel terzo libro:
Lena, per quanto ci piaccia e la amiamo, si comporta in modo assurdo!
- Quando oltrepassa  il confine per farsi un giro, è una stronzata che torni dopo 3 ore. Ma restaci no? A proposito...no è una grande idea togliere il tetto invece di ripararlo Alex! Gli inverni sono freddi (vedi secondo libro).
- Lena è imprigionata in camera sua, con zio di guardia alla porta e due guardie al piano di sotto. Vede Alex alla finestra e lancia un gridolino...non ho parole.
- Subito dopo lo zio entra nella stanza, ma non la ferma no, perché è difficile fermare una ragazzina come Lena (quanto peserà e quanta forza avrà nel primo libro?), no sta fermo e chiama soccorsi.
- Durante la fuga, se ce la faceva lei ad arrivare alla rete, a maggior ragione ce l'avrebbero fatta insieme. Invece si fermano, scendono e lei rimonta...e nessuno gli spara. Il diversivo più strano e più difficilmente funzionante che abbia mai visto.
- ...veramente pensava che Alex fosse dietro di lei in fuga...
- Inizio del primo libro...cosa? 500 miglia a piedi in un mese? Ma perchè poi? Torna indietro e cerca i segni sugli alberi che ti ha mostrato Alex per raggiungere il suo rifugio no?
- Veramente credi che Alex sia morto???? Fammi capire ti hanno mentito tutta la vita sulla morte di tua madre, e dai per scontato che sia morto? Se lo volevano morto gli avrebbero sparato dall'elicottero.

Detto questo, Hana è un personaggio fantastico. Senza di lei Lena non avrebbe avuto la spinta giusta a frequentare Alex immagino. Il duo Halena funziona meglio della coppia Alex Lena a volte. Lena tratta male Alex nel terzo libro, non lo fa apposta, ma non è molto intelligente da parte sua non capire che Alex la ama.
La relazione Hana e Alex è che è molto (eccessivamente?) platonica, almeno per quanto ci raccontano, ed è strano che l'unica scena più "hard" sia nel secondo con Julian, sotto la doccia. Tra parentesi non avrebbero dovuto farla quella doccia, avrebbero dovuto scappare, ma grazie, almeno ci avete regalato una delle poche scene belle del secondo libro.
Tornando ad Hana però, è una grande! Rimane parzialmente non curata anche dopo la cura. Davvero, vorrei un'altro libro con Hana. Davvero bello il colpo di scena del tradimento da parte di Hana! Io ho avuto questa rivelazione alla fine de Il veleno sulle labbra (che paura finoa ll'ultimo ho pensato si avvelenasse prima della cura e fosse un cavolo di titolo spoiler...si è rivelato invece solo un cavolo di titolo), il midquel che più giustamente in inglese si chiama Hana.