Foto dello stand di Make Believe Ideas al London Book Fair 2013. Dalla pagina Facebook di Mouseton abbey. Non possiedo i diritti delle immagini.
Uscirà il primo di settembre e lo potrete trovare nei siti dei maggiori rivenditori online! Si tratta di Mouseton Abbey, di Nick Page, che per i fan di Downton Abbey sarà una gradita sorpresa. Ve ne ho già parlato in occasione della Fiera del libro per ragazzi di Bologna, ma adesso ho qualche informazione in più.
Il libro ovviamente è in inglese. La trama è la seguente (ve la traduco in italiano), dalla pagina Facebook di Mouseton Abbey. I topi di Mouseton Abbey sono tutti pronti per la celebrazione del loro Cheesemas (gioco di parole con Christmas), ma Lord Mouseton (un topo molto smemorato) ha perso il Grande Grosso Diamante Formaggio! Segui Lord Mouseton e i topi di Mouseton Abbey mentre insieme si mettono alla ricerca del diamante perduto. Il Cheesemas sarà rovinato? O i topi ce la faranno a trovare il diamante in tempo?
Lord Roquefort, Lady Brie e Lady Ricotta. Dalla pagina Facebook di Mouseton abbey. Non possiedo i diritti delle immagini.
Ecco tutti i personaggi del librino. Vi ricordano qualcuno? ;)
I personaggi di Mouseton Abbey. Dalla pagina Facebook di Mouseton Abbey. Non possiedo i diritti delle immagini.
L'autore è Nick Page, che a giudicare dal suo blog (http://nickpage.co.uk/) sembra un tipo simpatico ed originale! Si definisce scrittore, oratore, storico senza licenza e trafficante di informazioni. Scrittore di oltre 70 libri "per adulti, bambini, e quelli che sono incerti", è scrittore freelance dal 1996. Srive di sè: "Sto ancora cercando di campare [spero si possa tradurre così ;)], sebbene quando l'inverno arriverà potremmo aver bisogno di mettere le sedie sul fuoco". Vive in un villaggio inglese nell' Oxfordshire. E' sposato con Claire, insieme scrivono libri per bambini e hanno tre figli. E probabilmente segue Downton Abbey! Informazioni sul libro: Età: 3-7 anni 32 pp. Prezzo di copertina: Sembrerebbe 15,99 dollari. Casa Editrice: Make Believe Ideas Lingua: Inglese ISBN: 978-1782355878 Non lo adorate già? Per le immagini: https://www.facebook.com/MousetonAbbey
Sapete già che sono una fan della serie I libri dell'inizio. E ho notato che in questi libri non fanno altro che mangiare, mangiare e mangiare. Ho deciso di fare un goloso elenco di cibi che compaiono nei libri. Ho letto anche questa intervista http://www.finedininglovers.com/stories/john-stephens-food-interview/ sul web (attenti perchè in pratica rivela il finale del secondo libro), in cui si legge che John Stephens è un gran goloso (eh eh l'avevamo capito), e mangia di tutto. "Preferisco il pollo" si legge nell'intervista, quando sono triste o malato non c'è niente di meglio che un brodo di pollo. Se io fossi una portata, sarei un bel succoso pezzo di pollo fritto". E la sua idea di cena perfetta? A cena con la donna più bella del mondo, sua moglie (che bravo!), magari a mangiare "una bella bistecca con molte salse sopra [che scelta americana ;)] e una fonduta di cioccolata". E continua dicendo che è meglio che mangi tutta la carne vera che può, perchè in futuro mangeremo solo carne clonata e alieni, che saranno il nuovo pollo! Ah ah che tipo! Il suo cibo del cuore è la marmellata di susine della mamma. La miglior cosa che Stephens abbia mai mangiato? Una bistecca in Argentina, che aveva sopra prosciutto, con sopra un uovo fritto, e sopra ancora formaggio fuso! Anche lui lo definisce un piatto da infarto, ma sublime! Morale della favola? John Stephens, ci hai messo fameeeee!! Ma ecco l'elenco dei cibi che fa mangiare ai suoi personaggi. Tralascio volutamente i disgustosi cibi serviti all'orfanotrofio! ATTENZIONE: HO DECISO CHE FOSSERO PRANZI SPOILER ;). Quindi se vedete una riga bianca trascinate sopra il mouse per leggere le "anticipazioni". L'atlante di smeraldo: I pasti di Miss Sallow: ______________ Cena, il miglior pasto da anni:
L'atlante di fuoco: Pranzo al Caffè-Ristorante di Castel del Monte, Italia (Mr Pym, Michael e Emma):
Limonata frizzante
Pasta con salsiccia e piselli
Insalata con pomodori rossi e gialli (e pensare che gialli li ho mangiati solo in Finlandia ;) ) coperti con grossi pezzi di formaggio bianco e pezzi di basilico.
Pizza spessa (noooo) con aglio e cipolla, con piccoli pesci - acciughe? -(che Kate toglie dal piatto e dà al fratello, che si sta sforzando di mangiare nonostante la preoccupazione). Mr Pym la arrotola e la mangia come un taco.
Colazione servita nella chiesa-rifugio di Rafe:
Uova strapazzate
Patate
Piccole fette di pane fritto
Colazione al caffè del Polo sud (Gabriel, Gustavo, Michael, Emma):
"Nettare e ambrosia?" "Quelli che ti abbiamo dato da mangiare e da bere per farti riprendere. Quella roba avrebbe ucciso un ragazzo normale. Ti avrebbe incendiato il sangue e sbriciolato le ossa, e saresti morto. Affronta la realtà. Sei un mezzosangue".
Ambrosia: Cibo normalmente mangiato dagli Dei. Se sei un semidio attenua il dolore, e ti aiuta a guarire, in più ha il sapore del tuo cibo preferito. Controindicazioni: se ne mangi troppa puoi morire bruciato. Ha l'aspetto di un quadratino e viene conservata in sacchetti sigillati. Sul Monte Olimpo puoi acquistarla in bastoncini*. Mi sono fatta l'idea che sia piuttosto incolore. Ricetta? Prendi il tuo cibo preferito, fanne un quadratino e mangialo ;) ...non troppo però! Nettare: ha le stesse caratteristiche dell'ambrosia. Secondo me dovrebbe essere una bevanda ambrata (già, diverso dalla foto). Puoi farla con la tua bevanda preferita.
ATTENZIONE, INDICAZIONI MEDICHE: Le versioni mortali non guariscono! PS: Se volete la versione della foto dovete seguire il link sotto la foto. *come scritto in Demigod Guide.
Grazie alla casa editrice Mattioli 1885, adesso possiamo leggere un racconto (lungo) o romanzo (breve) di Barrie, l'ultimo da lui scritto. L'ho letto qualche settimana fa e ho deciso di condividere con voi le mie riflessioni.
La trama del libro è la seguente:
Il parroco Adam, su richiesta di alcuni turisti inglesi, sta tenendo un diario nella valle scozzese dove per la prima volta deve passare l'inverno. Gli inglesi vorrebbero che tenesse un resoconto di eventuali visite da parte dei Forestieri, strani esseri che si dice siano stati avvistati durante l'inverno. Il reverendo è scettico, ma intraprende il suo racconto, che procede principalmente con la vita normale di tutti i giorni. Finché un giorno...
Questo racconto non scorre moltissimo, e ci sono molti discorsi in cui non ho capito chi o di cosa si stesse parlando. In fondo al libro è scritto che il racconto contiene molte parole e modi di dire scozzesi, tradotti a volte in italiano con termini desueti. Non è tanto questo che mi ha lasciato perplessa, è proprio la costruzione della frase che a volte mi ha spiazzato. Sono comunque contenta di averlo letto perché ho già letto diversi libri di Barrie. Normalmente mi piace molto il suo stile scorrevole, fantasioso, ironico e autobiografico. Si trova tutto anche qua, ma ripeto, tranne la scorrevolezza. Ma se si riesce a tralasciare che alcune frasi non si capiscono, è carino il lato horror e nonsense del libro. Detto questo, non mi sento di dire che la storia in sé mi sia piaciuta molto. Eppure mi rimane il dubbio che sia la traduzione...boh!
Il libro dà però spunti per una riflessione e un'analisi del testo molto intrigante.
La terribile verità su Miss Julie Logan è che sia cattolica ("papist" nell'originale, più dispregiativo)! Per me ha poco senso, ma per l'epoca la cosa evidentemente era spassosa, perché il libriccino all'epoca fu molto letto. La zona in cui è stato scritto il racconto era stata a favore di un'altra confessione cristiana, ma arrivare a fare quello che fa il parroco è pazzesco. In effetti, proprio questo fa ridere: la lascia cadere in acqua perché cattolica. Il che ci fa riflettere...era una Forestiera, uno spirito, o una persona vera? Credo che dal libro si evinca che questi Forestieri siano persone defunte, ma che d'inverno diventino in qualche modo reali, tornino a popolare la vallata, tanto da interagire con gli abitanti del villaggio, e, come alla fine vediamo, spostare addirittura oggetti come cestini da pranzo, cosa che ci fa capire che veramente la Forestiera potesse mangiare, baciare, forse annegare?
Annegare no, il libro non sfiora neppure questa ipotesi. Se fosse stato scritto ai giorni nostri, si sarebbe sicuramente scoperto che la Forestiera era semplicemente una straniera e non un fantasma, morta a seguito del gesto del parroco (fa più horror e colpo di scena). Ma no, nel libro si capisce che non è un'ipotesi presa in considerazione.
Il dubbio che ci insinua è piuttosto: il prete è impazzito e aveva delle allucinazioni, o questi Forestieri esistono davvero?
Ma torniamo a Julie Logan. Quello che sappiamo è che non tutti riuscivano a vederla. Sarebbe potuta davvero rimanere col parroco? Per potergli rimanere accanto per sempre sarebbe tornata viva lei o sarebbe magari morto lui per rimanerle accanto? Probabile la seconda. L'ultima allucinazione che ha Yastreen è infatti vedere lei che gli sfiora la gola e gli fa fuoriuscire un sangue immaginario.
Cercando un pò sul web ho trovato questo interessantissimo articolo (in inglese): Ghostly Endings: The Evolution of J. M. Barrie's Farewell Miss Julie Logan, di Andrew Nash ((1) pubblicato il 1/2004 in Studies in Scottish Literature, rivista cartacea e digitale dell'University of North Carolina).
La cosa che colpisce di questo articolo è che nella versione comparsa sul Times Adam Yastreen NON trova nessun cestino, mentre nella versione finale TROVA il cestino (p.14 dell'articolo)! L'articolo finisce con una frase che traduco così "Dopotutto, come la storia ci ha mostrato, non lasciar correre l'immaginazione, significa finire col perdere la testa". Cioè non avere immaginazione fa perdere la testa. E questa frase è carina, perché sussiste l'equazione Barrie = immaginazione, sicuramente vera.
Se prendiamo per buona la frase dell'articolo sopra citato, mi piace fare una deduzione azzardata. Adam non accetta la realtà dei fatti: i forestieri esistono, e non è credere in questo che ti rende pazzo, ma non crederci.
Intrigante, mi piace.
(1) Nash, Andrew (2004) "Ghostly Endings: The Evolution of J. M. Barrie's Farewell Miss Julie Logan," Studies in Scottish Literature: Vol. 33: Iss. 1. Available at: http://scholarcommons.sc.edu/ssl/vol33/iss1/12
Oggi vi vorrei parlare di un programma che mi piace davvero tanto! Si chiama "Chi ti credi di essere?" e viene trasmesso su LaEffe tv (canale 50 del digitale terrestre) tutti i giorni. Ogni giorno un personaggio famoso cerca le proprie origini e i suoi antenati. Lo trovo un programma davvero coinvolgente, perchè ti permette di seguire la vita di una famiglia, e allo stesso tempo conosci la storia, sia la storia con la S maiuscola, sia quella delle singole persone. Insomma, sembra di guardare un avvincente film, tra archivi e biblioteche, campi di battaglia e vecchie foto, invece è tutta storia vera. La domanda sorge spontanea...è così ben fatto, che sia della BBC? Esatto! In originale si chiama Who do you think you are?, quindi la traduzione è azzeccata. Ne esistono varie versioni, UK, USA, Canada, Irlanda, Australia e poi Svezia, Danimarca e Repubblica Ceca! La versione originale è la versione UK. Ricordo anni fa di essere andata in Irlanda a Dublino (che bella che è!). Ero in camera e mi annoiavo, così accesi la tv e trovai la fine di un bel programma in cui un signore andava di archivio in archivio a cercare notizie sulla sua famiglia. Il programma mi è sempre rimasto impresso (anche perchè non ho più trovato niente di carino in tv in quei giorni), e di aver pensato che mi sarebbe piaciuto vederlo ancora! Ed eccolo qua! Il mondo è incredibilmente piccolo! Ma che versione sta trasmettendo LaEffe? Su Wikipedia qui troviamo tutto l'elenco delle stagioni UK. Considerato che è circa una settimana che è iniziato e hanno trasmesso prima la Rowling, Rupert Everett, Nigella Lawson e altri, direi che prima hanno trasmesso un mix di personaggi (quelli famosi anche in Italia?) della versione Uk, poi sono passati alla prima stagione USA. Stagione UK 1. Jeremy Irons 2. Annie Lennox 3. Kim Cattrall 4. Patrick Stewart 5. Patsy Kensit 6. Rupert Everett 7. Nigella Lawson 8. J. K. Rowling 9. Stephen Fry (AGG: Non so se sono riuscita ad aggiornare questa lista correttamente! Se non è così fatemi sapere, grazie).
Stagione 1 USA:
1. Sarah Jessica Parker 2. Emmitt Smith 3. Lisa Kudrow 4. Matthew Broderick 5. Brooke Shields 6. Susan Sarandon 7. Spike Lee Stagione 2 USA: 1 Vanessa L. Williams 2 Tim McGraw 3 Rosie O'Donnell 4 Kim Cattrall 5 Lionel Richie 6 Steve Buscemi 7 Gwyneth Paltrow 8 Ashley Judd Stagione 3 USA: 1. Martin Sheen 2. Marisa Tomei 3. Blair Underwood 4. Reba McEntire 5. Jerome Bettis 6. Helen Hunt 7. Rita Wilson 8. Edie Falco 9. Rob Lowe 10. Rashida Jones 11. Jason Sudeikis 12. Paula Deen Stagione 4 USA: 1. Kelly Clarkson 2. Christina Applegate 3. Chelsea Handler 4. Zooey Deschanel 5. Chris O'Donnell = ok, lui non ve lo perdete! 6. Cindy Crawford 7. Trisha Yearwood
8. Jim Parsons = Sheldon di Big Bang Theory! Non è facile dedurre dal sito di La Effetv la programmazione di questo programma. Si ha solo l'indicazione Stagione 2 p. 1 per esempio, senza l'indicazione di chi ci sarà nella puntata. Si aggiunga il fatto che l'orario è stato cambiato negli ultimi tempi. Comunque, avendo queste informazioni, confrontando con Wikipedia e quello che effettivamente ho visto in tv, cerchiamo di capirci qualcosa. Ogni puntata dura 40 minuti. [[[L'orario della prima tv è alle 20:50.]] [[[[Lun-Ven 9:30 (repliche di tutte le puntate della settimana prima, per capirsi lunedì viene trasmessa quella del lunedì precedente, martedì quella del martedì precedente, e così a continuare fino a venerdì!), 14:05 (replica della puntata della sera prima)]] e 20:05 (inedito). Sabato 12:40 (replica della puntata del lunedì), 14:00 (replica della puntata del martedì), 19:00 (replica della puntata del mercoledì), quindi ci possiamo vedere ben tre diversi episodi di inizio settimana. Domenica 19:00 (replica del giovedì) e 23:00 (replica del venerdì). Quindi, volendo, tra sabato e domenica uno potrebbe guardarsi le repliche di tutta la settimana!]]] Insomma, a conti fatti ieri (17/07) ho perso la Kudrow uff!! Ma Matthew Broderick stasera l'ho guardato!! Quand'era più giovane come era bello, ora meno, ma glielo perdoniamo, son passati 30 anni da Wargames! Buona visione e w LaEffe tv! PS: Tutte le domeniche guardatevi gli sceneggiati della BBC! Alle 22 questa domenica (--non aggiornato--)inizia il famosissimo Orgoglio e pregiudizio con Colin Flirth!! Quello della scena del bagno nella fontana, citato ovunque! Quello che lo ha reso ovunque Mr. Darcy! Io non l'ho mai visto.
ATTENZIONE: da settimana a settimana gli orari oscillano anche di 20 minuti (per non parlare degli orari di sabato e domenica, che oscillano di ore!)! Cerco di tenere aggiornato, ma non è facile. settembre 13: Non più trasmessa la replica delle 14:05 (replica della puntata della sera prima). ottobre 13: Stanno trasmettendo puntate random! Non scriverò più gli orari, quindi tenete sempre d'occhio la guida tv la effe! gennaio 14: Al momento il proigramma non viene trasmesso, ma secondo la guida tv la effe ci saranno altre puntate dal 3/02. marzo 14: E' cominciata la trasmissione della 4° serie, a breve maggiori info. AGGIORNAMENTO 03/14: E' INIZIATA LA 4° serie! http://viaggilibrari.blogspot.it/2014/03/4-stagione-di-chi-ti-credi-di-essere-su.html
Un grazie speciale a voi che seguite questo post e per i 23 mi piace!! novembre 2014: Aggiungo i nomi della 4° stagione perchè vedo che al link che ho scritto poco sopra non tutti vanno a vedere, mi sembra più utile mettere tutto qua.
Ogni canzone che cantava era la nostra canzone glee preferita. Ogni volta che sorrideva allo schermo sorridevamo involontariamente anche noi. Il ragazzo sempre sorridente, il batterista che non pensava di saper cantare e ballare, il ragazzo fidanzato di Lea Michele sia nella finzione che nella vita, ci manca troppo.
Non so con che video ricordarlo, ma ho sempre amato Jessie's girl.
E questa la devo mettere...
Cory, continueremo sempre a cantare con te, non ti dimenticheremo mai.
Ho appena letto questo nuovo libro di Katherine Howe. E' un bel libro, gli darei un 4 su 5. Ecco la mia recensione: Dopo la tragedia del Titanic, dove hanno perso la vita sua madre Helen e la sorellina Eulah, Sibyl vive nella bella casa di famiglia a Boston, insieme al padre, Lan. Sibyl non si dà pace per la perdita delle due donne scomparse sul Titanic e cerca di venire in contatto con loro attraverso le sedute spiritiche a cui la madre partecipava in vita. Questo fino a che il fratello Harley non torna a casa. Perchè poi non è al college? Forse Benton, un uomo a cui un tempo Sibyl era molto vicina, ne sa di più, ora che è professore al college del fratello? E chi è Dovie? Una serie di eventi che stravolgerà le vite degli Allston, tra divinazione, storia e amore. Preparatevi ad entrare nelle vite di Sibyl, ma anche di Helen, Eulah, Harley e Lan, e preparate i fazzoletti! Il libro ha una sua colonna sonora, per così dire, My Melancholy Baby. Ho deciso di indagare un pò su questa canzone, per ascoltarla e saperne qualcosa di più. Uscì nel 1912, sebbene nel 1911 fosse uscita una versione chiamata "Melancholy", musica di Ernie Burnett e testi della moglie. Nel 1912 il titolo cambiò e anche il testo, stavolta scritto da George A. Norton, col quale diventò famosa. Il primo a cantarla era un uomo, ma nel libro sembra spesso che a cantare la canzone sia una donna, così ho indagato e ho scoperto che esistono varie versioni di dischi del 1912 in cui a cantare sono donne. In particolare ne ho trovati tre, ma non sono riuscita a trovare il file audio (in effetti sarebbe stato strano trovarlo), e ho identificato il nome di solo due donne su tre. Se siete curiosi come me ecco i due dischi di cui so la cantante:
Immagine NYPL.
Questa sulla sinistra è la copertina del disco cantato da Carrie McManus (clicca qui) o qui con tutto lo spartito della canzone liberamente scaricabile. Se volete la copertina del disco cantato da Winsome June Le Veay cliccate qui (i dati sul disco invece li trovi qui).
Ho scelto di condividere con voi la versione di Judy Garland in A star is born.
Il libro è molto ben scritto, e i dettagli storici fanno sì che il libro sembri "reale", ti ci immergi e non ne esci che alla fine. Detto questo, avrei cambiato molte cose che non mi sono piaciute, e non di poco conto, ma per parlarne ho deciso che farò qua di seguito un'apposita sezione spoiler.
Ma ci sono varie cose che mi hanno fatto scendere la valutazione del libro da 5 a 4 stelle:
Il fatto che il padre sapesse che moglie e figlia minore sarebbero morte sul Titanic è spiazzante! Stando a quanto scritto nel libro, basandoci sulla spiegazione del padre di Sibyl sui suoi poteri e su quelli che Sibyl stessa usa, le due donne sarebbero morte comunque anche se lui fosse intervenuto. Questa era probabilmente la morte migliore che potesse loro capitare, forse Lan aveva visto che figlia e moglie sarebbero state felici quell'ultima sera sul transatlantico prima della tragedia. Eppure sappiamo anche da Helen, che il marito aveva protestato all'idea che partissero per il viaggio. Quanto aveva insistito? Non lo sappiamo. E questa è la prima tragedia del libro.
Non mi sarei mai aspettata la morte del Prof. Friend! Ma come?! Sibyl prevede tutto, Ben sa che il giorno dopo l'amico farà un viaggio per mare, come fai a non dirglielo? Scettico Ben! Ok, forse anche nella realtà uno non spaventerebbe a morte l'amico, ma questo è un libro, e il dottor Friend credeva nella divinazione, se l'avesse saputo non credo sarebbe partito. Purtroppo nella realtà il dottor Friend è morto davvero sulla Louisiana, ma ci consola (insomma) il fatto che sì probabilmente i tedeschi gli avessero inviato un avvertimento, ma almeno non era stato avvertito anche da Sibyl, dato che lei non è mai esistita.
Alla faccia che crudeltà! Anche il fratello! Sibyl ha perso mamma e sorella, quindi uno sarebbe portato a pensare che lo scrittore non sia così crudele da far morire in giovane età anche il fratello! Si sa che in effetti anche questo è credibilissimo, dato che Harley si arruola, ma ripeto, l'avessi scritto io (e non ne sarei mai capace) non l'avrei mai fatto morire! E invece sì, ecco che muore! Credo che questa sia la cosa meno riuscita del libro. Il lettore ci rimane proprio di merda, e si consola molto più difficilmente della sorella e del padre. Basta una eroica descrizione in fondo al libro su come l'eroe sia stato ucciso da eroe, sulla sua felicità nello stare in guerra (????), su come fosse un gioco stanare i tedeschi (e qui anche Sibyl pensa che sia un termine inappropriato) in uno strano racconto di guerra che sembra uscito da un fumetto fascista (e per la tesi ne ho visionati parecchi), che tutti possono andare a pranzo felici. Tanto tutti lo sapevano già...tranne Harley.
E Dovie? Ovvio che fosse incinta, ma fatemi capire! Non ha detto a Harley di aver partorito? Non sembrerebbe, dato che Ben lo sa. Mentre Harley era in guerra e probabilmente pensava a lei, non sarebbe stato felice di sapere che aveva un figlio? Probabilmente non si sarebbe buttato in guerra con tanto ardore forse, ma insomma, alla faccia del segreto! Infatti forse si sarebbe salvato...ah no questo non è possibile dimenticavo!
Quindi, ricapitolando, il libro sembra suggerire che non si possa sfuggire dal proprio destino, ma Benton è riuscito alla fine a modificarlo, col suo gesto di seguire Harley in guerra e aver cambiato la fine della sua vita si suggerisce che il destino non sia del tutto segnato. Secondo me se la scrittrice faceva vivere Harley lo capivamo meglio! Non so magari ho frainteso tutto!
Detto questo, sì il libro nel finale mi ha un pò (tanto) deluso, ma è vero anche che con questi (un pò forzati) finali felici il lettore non ha in effetti la sensazione che siano tanto morti tragiche, ma vite ben vissute. Eulah trova l'amore, la madre si sente felice per la figlia e Harley ha trovato qualcosa in cui si sente utile. Parlando di personaggi che rimangono vivi Sibyl si disintossica, Lan è felice di avere un nipotino e pensa di disintossicarsi pure lui, e tutti e due sono felici che il figlio si sia distinto in guerra. In effetti tutto torna, e noi piangiamo e piangiamo, e un pò, inspiegabilmente, siamo felici pure noi. Si suppone che Eulah e Helen siano scivolate subito sul ponte della nave cadendo in mare, trovando una morte veloce (mah! boh!) come anche il fratello.
Eppure il libro mi piace, non posso farci niente, sembra una storia vera, è coinvolgente, non certo un libro d'azione, eppure il ritmo è a suo modo incalzante, e sono belli i libri che ti permettono di vivere nel passato, sono come piccole macchine del tempo nelle tue mani. E credo che la scrittrice sia bravissima. Leggetevi Le figlie del libro perduto, mi raccomando, mi è piaciuto molto più di questo!