Ebbene sì, questo blog ha la funzione di una papera di gomma (parafrasando Arthur Weasley)

giovedì 20 dicembre 2012

Picnic con Dickens e al cinema con Pip

Ho letto d'un fiato "Picnic al cimitero e altre stranezze" di Marie-Aude Murail, un romanzo da ragazzi sulla vita di Dickens.
Particolare della copertina di "Picnic al cimitero
e altre stranezze" di Marie-Aude Murail, edito da Giunti (2012). 
Si legge veloce ed è estremamente interessante, è scritto in modo semplice, per ragazzi, ma si parla della vita di un grande personaggio, quindi secondo me è per lettori diciamo dai 14 anni in poi (sul sito della Giunti viene messo nella sezione 12-14 anni). Piacevole credo più per chi ha già letto qualcosa di Dickens, e per chi ha voglia di saperne di più su questo grande scrittore senza leggersi "mattoni" di saggi sulla sua vita (quelli magari ce li leggeremo poi). 
Ed attenzione, perchè dice quasi tutti i finali dei libri che cita. 
Molto carino il titolo italiano (in originale è semplicemente Charles Dickens, anche se sotto il titolo in francese possiamo leggere "lavoratore a dodici anni, famoso a ventiquattro") e bellissima l' immagine di copertina (in originale c'è solo un ritratto di Dickens).
Non vi fate ingannare dal fatto che Dickens vi annoiava a scuola. I suoi libri sono eccezionali, e la sua vita anche. Darei a questo libro un bel 4 su 5.

Le mie letture Dickensiane al momento sono Oliver Twist, Nicola Nicleby e America. 

Il prossimo sarà Grandi Speranze! Sono andata al cinema a vederlo, mi è piaciuto molto, ma sono curiosa di leggerlo per approfondire la storia. Dovreste vedere il film anche solo per l'attore che interpreta Pip, credetemi! Jeremy Irvine non lo conoscevo ma adesso me lo appunto eh eh! Che emozione vedere finalmente un film della BBC sul grande schermo.
Do un 4 su 5 anche al film! 

Se nella vostra città c'è ancora vi consiglio di andarlo a vedere!
Buone feste e buona lettura,
vi auguro tante belle cose e un sacco di libri!
Io prendo spunto dal nostro amico Pip qua sotto per leggere un pò!


Pip che legge-studia in Grandi Speranze.

AGGIORNAMENTO 5/04/13 HO FINITO GRANDI SPERANZE!!!

Ho finalmente letto Grandi Speranze! Ci ho messo davvero tanto! Il film si discosta un pò dal libro, ma non poi tanto, semplicemente elimina il personaggio di Orlick, scelta che capisco e condivido, e cambia alcune cose, diciamo che le tempistiche di alcuni fatti sono diverse per velocizzare un pò la trama...
Del  libro mi è piaciuta soprattutto la parte finale e l'iniziale, mentre mi è risultato pesante tutto il periodo centrale, a parte Wenmick, che è un personaggio meraviglioso, il tipico personaggio dickensiano un pò folle e si contende il premio simpatia con Herbert. Si può rimanere stupiti di come nel film Estella non ha poi un ruolo di primo piano, ma è sempre Pip il protagonista assoluto...beh anche nel libro è così, ma forse è meglio visto che il suo personaggio è molto criptico e se ci avesse svelato troppo il carattere sarebbe stato un peccato. Estella non è proprio il personaggio più simpatico del libro, ma ha un suo fascino, e Pip lo sa. Miss Havisham è il vero capolavoro del libro, il personaggio che davvero stupisce, fantasma chiuso nella sua buia dimora, schiva ma allo stesso tempo in cerca di compagnia, perché in fondo ha il "capriccio" di giocare con Pip, le piace la compagnia di Estella. Mi spiace dirlo ma il personaggio di Pip non mi ha stupito, non mi ha interessato troppo, e forse è per questo che ho trovato molto lenta la lettura, non sono riuscita a immedesimarmi molto, anche se di lui ho apprezzato proprio le sue "grandi speranze", i suoi sogni, ma non è quello che si può definire un personaggio dal carattere forte, buono sì, generoso anche, ma a volte ingenuo. Pip in un certo senso "funziona meglio" quando è con gli amici. Di conseguenza la mia simpatia va tutta a Herbert. Del film ho apprezzato in particolare le spensierate scene iniziali con Biddy, perchè il rapporto tra Pip e lei nel libro è più "legato", meno "divertente", più serioso, anche se profondo.

giovedì 6 dicembre 2012

ISU Grand Prix Finale : Sochi : programmazione tv italiana


Scusate se metto gli orari all'ultimo momento, ma sono stata molto impegnata!
Siamo giunti alla Finale di Grand Prix, ecco gli orari così come da sito Rai! 
Spero di avervi facilitato la visione, anche se non sempre gli orari si sono rivelati affidabili,
alla prossima!

Venerdì 7 Dicembre 

11:55 Ladies SP
15:15 Ice Dance SD
16:30 Men SP
17:45 Pairs SP

Sabato 8 Dicembre
12:15 Ladies FS
14:15 Ice Dance FD
15:35 Men FS
17:00 Pairs FS

Lunedì 9 Dicembre
20:30 (Non si sa cosa)

AGGIORNAMENTO: Potete trovare informazioni sulla gara e sui risultati qui: http://en.wikipedia.org/wiki/2012%E2%80%932013_Grand_Prix_of_Figure_Skating_Final

domenica 2 dicembre 2012

Giornata ideale, per un matrimonio: film (Cheerful weather for the wedding)

Locandina del film.

Stavo cercando informazioni sul libro Giornata ideale per un matrimonio, di Julia Strachey (vedi il mio post precedente), quando invece del libro nei risultati di Google mi salta fuori un film! E proprio uno di quelli che piacciono a me! Di produzione inglese, la prima è stata trasmessa ad aprile all'interno di un festival in USA, poi è uscito in Nuova Zelanda e tra poco uscirà in USA, Svezia e Olanda.
Mi piacciono gli attori!
Ho riconosciuto subito Felicity Jones, la protagonista, perchè è la stessa del film Northangern Abbey (2007), un film così carino (non è uscito però in italiano) che mi ha spinto a leggere il libro della Austen. 
Ma non solo, c'è anche Elizabeth McGovern, cioè Cora, la padrona in Downton Abbey!! Sinceramente a me basta già tutto questo per volerlo vedere! In italiano non c'è (chissà se mai ci sarà), ma possiamo già comprare l'edizione tedesca su Amazon, che ovviamente ha anche l'inglese come lingua (l'edizione inglese inglese esce a gennaio).
Tra gli attori compare anche Mackenzie Crook, che ha fatto innumerevoli film, ma per me rimarrà sempre "quello con l'occhio di vetro dei Pirati dei Caraibi". 

                       La trama:

Particolare della cover del dvd.
Dolly (Felicity Jones) si sta per sposare con Owen (James Norton), ma pensa continuamente a Joseph (Luke Treadaway), un ragazzo di cui si è innamorata l'estate precedente. Tutto è pronto per la cerimonia, i parenti arrivano nella villa di campagna della famiglia di Dolly, quando all'improvviso arriva Joseph, portando non poca confusione nel cuore di Dolly...ma la madre (ElizabethMcGovern) non può permettere che questo ostacoli il matrimonio! 



Da un libro del '32, appena uscito in Italia! Credo che mi guarderò il film e leggerò il libro il prima possibile!





Per maggiori informazioni: Imdb (http://www.imdb.com/title/tt1159922/)

AGGIORNAMENTO 17/01/13: Letto il libro! E' scritto in modo molto particolare, sembra quasi un testo di teatro, è piccolo e si legge veloce, però se devo essere sincera me lo aspettavo molto diverso, e non mi è piaciuto così tanto come credevo...ma guarderò ugualmente il film.

AGGIORNAMENTO 24/01/2013: Ho appena visto il dvd (in inglese sottotitolato in inglese)! Il libro era pungente, tagliente, e molto originale, ma mancava molto per farmelo amare. Il film completa il libro. Le modifiche sono davvero poche, si attiene al libro, ma mentre questo è un romanzo breve, in cui si allude sempre a un passato, un'estate tra Dolly e Joseph, il film lo mostra. Se avete letto il libro, dovete vedere questo film, perché secondo me completa il libro in ogni aspetto. 
Azzeccata l'idea di inserire più scenette comiche che nel libro, e fantastica l'idea di inserire la famiglia Dakin, che gioca un ruolo primario nel farci apprezzare il film: David (Mackenzie Crook), la moglie Nancy e il piccolo pestifero Jimmy al posto del beneducato bambino che compare alla fine del libro. 
Il film ci regala scene in più che rendono più piacevole il tutto, e a parer mio migliorano la storia. Bello il ruolo della madre del giardiniere, la signora Whitstable, molto diverso, ma simpatico.

Curiosità: nel libro Dolly citava Felicità familiare di Tolstoj, anche la Dolly del film legge lo stesso libro (Family Happiness in inglese), anche se vengono citati passi diversi.

Insomma che il libro via abbia estasiato o vi abbia lasciato insoddisfatti amerete molto questo film. 

SPOILER (quasi): Il finale è uguale eppure diverso, guardatelo per capire.




venerdì 30 novembre 2012

"Nuovi" libri dal secolo scorso

Spulciando tra i cataloghi online in cerca di novità, mi sono messa a cercare i libri scritti nella prima metà del XIX secolo pubblicati in italiano solo ora nel 2012. Mi sembrano interessanti e sono usciti ora a ottobre-novembre.
Le recensioni sono quelle "ufficiali" dalle case editrici.




    Giornata ideale, per un matrimonio di Julia Strachey

    "Fa freddo, il giorno in cui Dolly deve sposare l’uomo sbagliato. Subito dopo la cerimonia la coppia si trasferirà in Sudamerica, e tutto cambierà. E se lei dicesse “no”? Mentre i preparativi travolgono la grande casa nella campagna inglese, la futura sposa annaspa tra dubbi e rimpianti. E se stesse per rovinarsi la vita? E se Joseph confessasse finalmente di amarla, impedendo le nozze? Pubblicato nel 1932 dalla prestigiosa Hogarth Press di Leonard e Virginia Woolf, il romanzo di Julia Strachey racconta con grazia arguta l’upper class inglese degli anni Trenta portando in scena una deliziosa commedia degli equivoci sulle occasioni mancate e le parole mai dette. Un drappello di eccentrici personaggi che avanzano con britannico fair play verso la catastrofe, sulle note di una improbabile marcia nuziale."


    Uno chalet tutto per me di Elizabeth von Arnim

      "Estate 1919. Oppressa da una profonda tristezza causata dagli orrori della guerra, Elizabeth si rifugia nel suo chalet svizzero. Arriva sola, l’animo rabbuiato dalle pesanti perdite subite e consapevole della malvagità umana, nella casa tra i monti che fino a pochi anni prima riecheggiava della presenza e delle risate di numerosi amici. Vuole ritrovare la gioia di vivere, scuotersi dall’apatia, tornare ad amare la natura, ad apprezzare i fiori e i panorami incantevoli che la circondano. Non è un’impresa facile, ma lentamente comincia a riaccendersi in lei una sottile vena di energia. Anche per il suo compleanno è sola. Concede ai domestici un giorno di libertà e si accinge a dedicarsi a qualche lavoro pesante che la costringa a non pensare, quando le arriva un regalo inatteso: due donne inglesi, reduci da un’escursione e in cerca di una pensione dove trascorrere la notte, giungono per caso allo chalet. Elizabeth le invita a pranzo, poi per il tè, quindi a rimanere con lei per alcune settimane. E dalla loro presenza nascerà la promessa di una nuova felicità. Pieno di scene divertenti e intriso della solita lieve ma spietata ironia che contraddistingue lo stile di Elizabeth von Arnim, Uno chalet tutto per me, scritto in forma di diario, ci offre una serie di pensieri profondi sull’importanza del preservare la vita e sull’insensatezza della guerra."



      Il libro di Natale di Selma Lagerlöf
        "Il Natale con le sue leggende, il buio dell’inverno svedese, il calore delle storie accanto al fuoco, la nostalgia di antichi ricordi, l’immensità della natura, ma anche la piccola dose di crudeltà tipica della tradizione delle fiabe popolari sono le atmosfere che si respirano negli otto magistrali racconti della narratrice svedese Selma Lagerlöf, Premio Nobel 1909, “la più grande scrittrice dell’Ottocento”, secondo Marguerite Yourcenar. L’incipit da c’era una volta risveglia l’incanto delle storie dell’infanzia, ma basta un incontro inatteso, un gesto, una parola perché ci sia un piccolo scatto, una deviazione: dal mondo delle fiabe si passa a quello degli uomini, resi più umani da quel lampo d’illuminazione. Un regalo sbagliato che apre le porte a una nuova conoscenza, un’intuizione metafisica evocata da una modesta trappola per topi, un segno divino custodito nel foro di un proiettile in un teschio: c’è sempre una fede che fa da leva all’immaginazione, e questa, spesso, a una redenzione. Il tono è solo apparentemente ingenuo, è un trucco del mestiere di un’artista che sa trasformare il folklore delle tradizioni nordiche in storie senza tempo di grande e semplice profondità. Perché è la complessità che si nasconde dietro la normalità a interessarle, la ricca varietà della vita, e la buona novella che c’è sempre un destino diverso che aspetta chi lo vuole cercare. Anche in un libro regalato a Natale."  



          L'uomo che amava Dickens e altri racconti di Evelyn Waugh
            "Undici racconti quasi tutti inediti in Italia di un maestro del Novecento, lungo un arco che copre la sua intera vita creativa, dal 1925 al 1962. Undici pezzi di pura maestria: dialoghi a rotta di collo, battute fulminanti, un sense of humour che più cattivo non potrebbe essere e a cui tutti in seguito si sono ispirati: da Ionesco a Arbasino a Alan Bennett. Per la prima volta presentati tutti insieme al lettore italiano, i racconti di Evelyn Waugh sono un’autentica scoperta letteraria. Per chi pensa che leggere è soprattutto un piacere."



            venerdì 23 novembre 2012

            Bryce Courtenay (14/08/33-22/11/12)

            Oggi il web si è mobilitato per la morte dello scrittore australiano Bryce Courtenay. Sinceramente non lo conoscevo, ma sembra che fosse uno degli scrittori australiani (di adozione, perchè nato in Sudafrica) più famosi e di successo. 
            Particolare dell'edizione di The power of one
             della Penguin adattata per "young readers".
            In Italia è uscito solo "The power of one", tradotto con "La forza di chi è solo" negli anni '80-'90.
            Nel 1992 è uscito il film "La forza del singolo" con Morgan Freeman. Sto guardando ora il trailer (qua sotto) e sembra davvero un bel film!
            Su Wikipedia versione inglese (clicca qui) trovate tutti gli altri libri scritti da Bryce Courtney. 
            Metto libro e film nella lista di cose da leggere/vedere, con un pò di rammarico per aver scoperto solo ora questo autore.             
                                                             
                                     
                            
                                                                                                       
               

                                       

            giovedì 22 novembre 2012

            Piccoli Titani e Giovani Titani

            La copertina di Piccoli Titani : Benvenuti alla casa sull'albero.
            Dall'alto a sinistra: Miss Martian, Raven, Kid Devil, Bumblebee,
            Cassie (l'attuale Wonder Girl),
            Cyborg, Speedy, Beast Boy, Starfire, Aqualad,
            Donna Troy (la prima Wonder Girl), Fluffy il pesciolino di Aqualad :),
            Dick Grayson (il primo Robin o Nightwing) e Wally West (il primo Kid Flash).

            PICCOLI TITANI:

            Ieri sono andata in libreria e ho visto una cosa che non pensavo esistesse in Italia, ma che volevo tanto leggere: il fumetto dei Piccoli Titani, o Tiny Titans in inglese.

            Dovete sapere che sono una grande fan dei Giovani Titani. Avevo già adocchiato i Tiny Titans sul web, ma avevo rinunciato a leggerli, invece la Bao Publishing (clicca qui per il sito ufficiale) me li ha pubblicati, col titolo Piccoli Titani : Benvenuti alla casa sull'albero (ISBN 978-88-6543-019-4)

            Sono fumetti disegnati da Art Baltazar con soggetti di Franco Aureliani (origini italiane?). Vedete la copertina? Non ve ne siete già innamorati? La cosa migliore sarebbe sapere l'abc dei Giovani Titani, ma penso siano godibili anche se non li avete mai letti.

            Qui i Piccoli Titani vanno alla scuola per aspiranti supereroi, il preside è Slade (Deathstroke, lo storico e terribile nemico dei Titani, ma padre di Ravager e Jericho), il supplente Trigon (demone padre di Raven), la Torre dei Titani è la Casa sull'albero, e i supercattivi sono bambini anche loro. Scoprirete come vive la piccola Raven a casa col papà Trigon e le origini segrete di Robin ("io facevo l'acrobata").

            Si tratta del primo volume pubblicato in USA col titolo "Welcome to the Treehouse", a cui ne seguono altri 7 (ognuno è una piccola raccolta di storie). La mia speranza sarebbe che ne venissero pubblicati altri anche in Italia, ma mi rendo conto che è già una scommessa aver pubblicato questo volume, data la vita editoriale piuttosto altalenante dei Giovani Titani in Italia.
            La serie dei Piccoli Titani ha vinto ben 2 prestigiosi Eisner Award (nel 2009 e nel 2011) come miglior serie a fumetti per bambini.
            Detto questo, parafrasando la piccola adorabile ma stressante Enigma e i suoi amici-nemici:
            Toc toc...Chi è? I Piccoli Titani! Ewwiwa!


            PIù IN GENERALE SUI GIOVANI TITANI:

            Come vi ho già detto seguo da tempo i Giovani Titani, che leggevo prima pubblicati dalla Planeta De Agostini, e adesso dalla RW (collana Lion), ho superato una crisi (che ha sconvolto il mondo DC anni fa) e un reboot (dovuto all'evento Flashpoint) e 5 numerazioni differenti!

            Vi consiglio in generale di leggere qualcosa dei Giovani Titani, anche se i supereroi che troverete nell'attuale reboot sono per il momento diversi da quelli presenti su Piccoli Titani (che giustamente mette in scena i classici e più famosi Giovani Titani).

            Vorrei spezzare una lancia in loro favore, perchè nei siti italiani ne ho spesso sentito parlare non troppo bene.
            Certo le scelte editoriali della Planeta non sono state fortunatissime (e i fumetti erano farciti di refusi in spagnolo), ma la Rw adesso ci permette di leggere regolarmente ogni mese il reboot seguito all'evento Flashpoint (è in vendita, ma ancora non l'ho letto, non so se lo farò).

            Giovani Titani (New 52) n.1 Rw Lion (2012).
            La formazione attuale post Flashpoint (dall'alto a sinistra):
            Red Robin (Tim Drake, 2°ex Robin) Superboy, Bunker,
             Kid Flash (Bart Allen, 2° e attuale Kid Flash), Solstizio, Skitter,
            Wonder Girl (Cassie Sandsmark, la 2° e attuale Wonder Girl). 
            In parte mi piacevano di più le storie passate, le migliori che ho letto sono quelle pre-crisi (intendo Crisi Infinita, non quella anni '80) di Geoff Johns e Mike McKone e quelle pubblicate in volume come Giovani Titani TP, ma sono in un certo senso grata al reboot (d'altro canto sono scioccata: tutti gli eroi DC che ripartono da zero o quasi! Superman non se lo meritava!) perchè troppi Titani erano morti, resuscitati o avevano cambiato gruppo senza tanti saluti (e spesso queste cose succedevano fuori dalla serie regolare!).

            Un mio desiderio personale: vorrei leggere le grandi storie anni '80 che la Planeta aveva iniziato a pubblicare con due volumi (ma a quanto ho letto sul web a prezzi troppo alti e con molti errori e refusi), perchè sono proprio le più famose e importanti per il gruppo! Sarebbe bello se la RW ripubblicasse i 2 volumi e continuasse la serie.
            Devo dire però che la Rw ha pubblicato Giovani Titani: Giochi (ISBN 9788866911470), una specie di inedito sequel (o meglio mid-sequel) alle avventure anni '80 scritto dai due autori che hanno fatto la storia del gruppo, Wolfman e Pérez (lo devo assolutamente comprare).

            Comunque vi consiglio di leggere le nuove avventure post reboot (dette New 52), molto diverse ma comunque belle, sia nei testi (Scott Lobdell) che nei disegni (Brett Booth), che probabilmente faranno avvicinare ai nostri eroi molti più lettori. Inoltre insieme alle avventure dei Giovani Titani trovate quelle di Superboy (testi sempre di Lobdell, e Tom Defalco, disegni di R. B. Silva e Rob Lean) e della Legione Perduta, testi di Fabian Nicieza e disegni di Pete Woods (inizialmente ammetto che non capivo niente, ora mi sono appassionata alle storie).

            I Piccoli Titani sono anche l'occasione per rivedere personaggi che dopo il reboot sono scomparsi, come le splendide Starfire e Raven e il simpaticissimo Beast Boy, che erano alcuni dei miei personaggi preferiti del supergruppo, e i più originali e caratteristici della serie, ancora non tornati sulle scene dopo il reboot.

            PS: Ho appena letto su Wikipedia che Beast Boy nei New 52 sarà rosso! Perchè?! Sembra poi che Starfire sia tornata in "Cappuccio rosso e i fuorilegge", ma con origini leggermente diverse (!!!) e con un carattere stravolto. Mi devo ancora abituare al mondo New 52, e non lo farò mai (probabilmente nessuno) del tutto! Credo che leggerò i New 52 senza dare molto credito al passato riscritto dei supereroi, godendomi però le storie e i personaggi nuovi o adesso più in risalto (Bunker, Solstizio, Skitter, la Legione Perduta). 

            PPS: Per maggiori informazioni su New 52 cliccate qui su Dc Database o cercate su Wikipedia (qui)! Per il sito della Rw Lion clicca qui

            ISU GRAND PRIX Parte 6 : NHK Trophy 2012 : programmazione tv italiana.



            Siamo infine giunti all'ultima tappa prima della finale!
            Ecco gli orari ricavati dal sito della Rai.

            VENERDì 23 NOVEMBRE 2012
            07:05-08:15 Ice Dance SD
            08:40-10:00 Men SP
            11:10-12:30 Ladies SP

            SABATO 24 NOVEMBRE 2012
            16:00-17:25 Pairs SP
            19:30-20:30 Ice Dance FD
            22:00-23:35 Men FS
            23:35-01:15 Ladies FS

            DOMENICA 25 NOVEMBRE 2012
            16:40-17:25 Pairs FS

            Potete trovare maggiori informazioni sulle gare (e in seguito i risultati) nella pagina Wikipedia dedicata all' NHK Trophy 2012 qui.